PERIODO: Dal 23 maggio al 27 giugno 2026
SEDE ESPOSITIVA: Villa Brentano – via Magenta, 25 Busto Garolfo (MI)
APERTURE: dal martedì al venerdì su appuntamento; sabato ore 14:30 – 18:00
INAUGURAZIONE: sabato 23 maggio ore 17
Il corpo umano è stato un soggetto centrale nell’arte contemporanea, diventando un medium espressivo attraverso il quale gli artisti esplorano temi come l’identità, la sessualità, la vulnerabilità e la condizione umana. Anche Dario Mellone ha indagato il corpo come elemento centrale della sua ricerca, sempre centrata sull’Umano. Nei cicli degli anni ’90 si parla di Figure, Mutazioni, Teste e Biomorfi. In questi cicli dell’uomo resta ben poco, ma il vigore della pennellata non cancella la sembianza, anzi, in qualche modo l’accentua e la enfatizza. L’esperienza di Mellone sulla figurazione umana è protratta fino agli estremi confini dell’oggettività e lascia il posto ad un nuovo ed inedito stato di ebrezza, nel quale il gesto acquista un’autonomia totale e una forza effusiva.
La ricerca di Mellone sui corpi e la biologia umana viene inizialmente indagata nelle Figure biomorfe (1971-72), sculture realizzate con cavetti di plastica rosa che ricordano le composizioni “morbide” antiformi di Eva Hesse e che presentano pochi paralleli in Italia. Così parla Mellone del suo stesso lavoro: “Le figure biomorfe rappresentano delle forme embrionali artificiali, simili alle creature di laboratorio. Come tali possono assumere forme diverse da quella originale, attraverso variazioni d’immagine che ne determinano la mutazione. nate dall’artificio si propongono di dare forma all’artificio e sono quindi l’oggetto in atto di una realtà virtuale: esercitano una funzione conoscitiva che si potrebbe svelare soltanto percorrendola nel suo futuro.”
Negli ultimi decenni, molti artisti hanno utilizzato il corpo come strumento per sfidare i canoni estetici tradizionali e mettere in discussione le norme sociali. Ad esempio, l’artista statunitense Cindy Sherman ha realizzato una serie di autoritratti in cui si trasforma in diversi personaggi, mettendo in luce la fluidità dell’identità e la costruzione sociale del genere. Allo stesso modo, l’artista britannico Damien Hirst ha creato opere che confrontano direttamente il pubblico con la mortalità e la fragilità della materia biologica, come la sua famosa installazione “The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living”, in cui immerge uno squalo in formaldeide. Inoltre, l’artista sudafricano Kendell Geers ha esplorato il corpo come strumento di protesta e di resistenza politica, utilizzando il suo stesso corpo per creare opere che denunciano la violenza e l’oppressione.
Nell’arte contemporanea, il corpo è anche diventato un mezzo per esplorare temi legati alla sessualità e all’erotismo. L’artista americana Judy Chicago, ad esempio, ha realizzato opere che celebrano la sessualità femminile, mentre l’artista britannico Marc Quinn ha creato sculture che rappresentano il corpo umano in modo esplicito e provocatorio.
In conclusione, il corpo umano nell’arte contemporanea rappresenta un campo di indagine e di sperimentazione in continua evoluzione, in cui gli artisti esplorano le complessità e le contraddizioni della condizione umana. A queste tematiche vogliamo spronare gli artisti di Independent Artist legando ancora una volta il discorso di Mellone al contemporaneo e agli artisti tuttora attivi in Italia e nel Mondo.
Qui di seguito gli artisti selezionati per la collettiva:
Piero Addis, Paola Arnoldi, Maurizio Bongiovanni, Angelo Brugnera, Barbara Cappello, Antonella Casazza, Marco Castoldi, Daniela Conte, Andrea Cusumano, Jacopo Dimastrogiovanni, Sergio Franzosi, Tommaso Frattini, Giuseppe Gallace, Annamaria Gelmi, Stefano Giavoni, Marco La Bianca, Mauro Martin, Silvia Mei, Elena Monzo, Mauro Moriconi, Carlo Olper, Perego e Patera, Luiss Perlanera, Maurizio Pometti, Paolo Prevedini, Carolina Russo, Ivan Sghirinzetti, Marina Tabacco, Urbansolid, Alice Voglino, Pietro Zennaro.
L’esposizione apre al pubblico sabato 23 maggio alle ore 17. Successivamente, la mostra sarà visitabile nei giorni da Martedì a Venerdì solo su appuntamento e il Sabato dalle ore 14:30 alle 18:00 presso Villa Brentano (1°piano), in via Magenta 25 a Busto Garolfo (MI). L’ingresso alla mostra è libero e gratuito. Per info e appuntamenti: segreteria@independentartists.eu.
INDEPENDENT ARTISTS – VILLA BRENTANO
VIA MAGENTA, 25 – BUSTO GAROLFO (MI) 20038
EMAIL: segreteria@independentartists.eu
