PERIODO: Dal 20 settembre al 10 ottobre 2026
INDIRIZZO: Villa Brentano (1° piano) – via Magenta 25, Busto Garolfo (MI)
INAUGURAZIONE: Domenica 20 settembre ore 17:30
APERTURE: da martedì a venerdì su appuntamento; sabato ore 14:30 – 18:00

Independent Artists presenta la nuova mostra “ATMOSPHERES”, doppia personale degli artisti Piero Addis e Jeff Spees. Due diversi linguaggi si incontrano: la scultura di Piero Addis e la pittura di Jeff Spees trovano il proprio punto d’incontro nella capacità di trasformare la materia in esperienza e il paesaggio in memoria. Due ricerche accomunate da una riflessione sulla trasformazione, sul tempo e sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Se Addis lavora sulla permanenza della materia, recuperando ciò che il consumo ha relegato allo scarto per restituirgli una nuova dignità simbolica, Spees affida alla pittura il compito di rendere visibile il “respiro” dell’acqua, il movimento incessante dell’oceano e la fragilità degli ecosistemi marini. Entrambi gli artisti costruiscono immagini da osservare attentamente e da questo confronto nasce un dialogo in cui scultura e pittura diventano due modalità complementari di interrogare il nostro tempo, invitando il visitatore a riflettere sulla vulnerabilità del paesaggio contemporaneo e sulla possibilità di immaginare nuove forme di relazione tra uomo, natura e materia.
Piero Addis dopo la laurea in Discipline Artistiche a Milano e un master post-laurea biennale in pubblicità tra New York e Tokyo, Addis ha iniziato la sua carriera creativa in agenzie internazionali nelle principali capitali europee, firmando numerose campagne di successo. Nel corso degli anni ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il Primo Premio Europeo per Creativi del Parlamento Europeo, l’Art Directors Club Italia, Cannes Film Festival e il Primo Premio IAA Tokyo (International Advertising Association). Ha tenuto lezioni e seminari in prestigiose università in Italia e all’estero – Milano, Roma, Berlino, Barcellona, Praga, Caracas, Città del Messico, Guatemala e altre. Dal 2003 al 2006 è stato Responsabile Arte e Cultura per i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino, coordinando un programma culturale con oltre 250 eventi artistici e collaborando con il CIO per Pechino 2008. Nel 2017 è stato nominato Direttore Generale della Villa Reale e del Parco di Monza, dove ha realizzato un programma culturale di alto profilo con mostre, musica e teatro. Come artista ha esposto in spazi pubblici e privati di prestigio internazionale: Biennale di Venezia (2011), Roma, Parigi, Città del Messico, Caracas, Guatemala, Boston, Buenos Aires, Pechino, Sydney, Mosca e altri. Recensioni e testi critici sul suo lavoro sono apparsi su importanti testate come Il Manifesto, La Repubblica, Corriere della Sera, Vanity Fair, Arte Mondadori, Flash Art, The Boston Globe e The Wall Street Journal Magazine. La sua ricerca artistica attuale esplora il tema della trasformazione e della memoria attraverso il progetto Waste Side Story, una serie di sculture realizzate fondendo bottiglie di plastica abbandonate, in metallo solido mediante la sua tecnica originale della “plastica persa”.
Jeff Spees ha conseguito la laurea con lode al Union College di Schenectady, New York (con una doppia specializzazione in biologia e arti visive) e il dottorato in ecologia marina presso l’Università della California, Davis. Ha poi completato un post-doctoral fellowship al Tulane Center for Gene Therapy di New Orleans, Louisiana. Attualmente è Professore di Medicina presso la Larner College of Medicine dell’Università del Vermont e ricopre un incarico secondario nel Dipartimento di Scienze Neurologiche. Spees è un esperto di biologia delle cellule staminali e progenitrici adulte, medicina rigenerativa e dei meccanismi di riparazione e rimodellamento dei tessuti dopo una lesione. Le sue pubblicazioni scientifiche sono molto citate e il suo lavoro ha portato al rilascio di numerosi brevetti negli Stati Uniti e in Europa. Come scienziato, è stato invitato a tenere numerose conferenze negli Stati Uniti, in Canada, Irlanda, Spagna, Germania, Cina, Giappone e Nuova Zelanda. Come artista, ha esposto le sue opere nello stato di New York, in California e in Italia. Cresciuto lungo le coste del New England, Spees ha iniziato fin da bambino a dipingere e a praticare immersioni subacquee. Le sue opere d’arte contemporanea esplorano spesso l’ambiente marino e i paesaggi costieri, trovando forti connessioni con l’Espressionismo Astratto dell’area della Baia di San Francisco. Questo movimento, nato negli anni Quaranta e Cinquanta, esaltava l’emozione e l’uso audace del colore. Pur non appartenendo direttamente a quella generazione, Spees ne riflette l’influenza attraverso la sua sensibilità cromatica e la sua energia dinamica. Le sue tele utilizzano colori vibranti, pennellate fluide e raschiature direzionate per evocare il vento, le correnti sottomarine e una sensazione di movimento e trasformazione continua. La sua duplice prospettiva di scienziato e artista conferisce alle sue opere precisione, empatia e una profonda consapevolezza della condizione umana. I suoi dipinti sono meditazioni visive sulla vitalità, la transitorietà e la bellezza, ispirate sia dalle sue ricerche scientifiche sia dal suo rapporto profondo e duraturo con la natura e l’oceano.
L’esposizione apre al pubblico Domenica 20 settembre e sarà visitabile fino a sabato 10 ottobre. Gli orari di apertura sono i seguenti: dal martedì al venerdì su appuntamento e il sabato dalle ore 14:30 alle ore 18:00. L’ingresso alla mostra è libero e gratuito. Indirizzo esposizione: Villa Brentano (1° piano), via Magenta 25, Busto Garolfo (MI).
INDEPENDENT ARTISTS – VILLA BRENTANO
VIA MAGENTA, 25 – BUSTO GAROLFO (MI) 20038
EMAIL: segreteria@independentartists.eu
