PERIODO: Dal 18 luglio 12 settembre 2026
SEDE ESPOSITIVA: Villa Brentano – via Magenta, 25 Busto Garolfo (MI)
INAUGURAZIONE: Sabato 18 luglio, ore 18:00

Independent Artists presenta la nuova esposizione “Segnali di vita”, doppia personale di Mauro Martin e Carolina Russo. I due artisti dialogano in un percorso espositivo che invita a interrogarsi su ciò che rende visibile la vita: la sua forza generativa, la memoria che custodisce, le relazioni che la attraversano. Due linguaggi autonomi si incontrano in una riflessione comune sulla trasformazione e sulla capacità dell’arte di dare forma a ciò che spesso sfugge allo sguardo.
Con la serie “L’acqua che vorrei” Mauro Martin accompagna il visitatore in un viaggio che attraversa il realismo magico, il figurativo e l’astrazione. Fotografia e poesia visiva si fondono in opere sospese tra realtà e immaginazione, dove l’acqua diventa metafora di origine, rinascita e continua metamorfosi, mentre la luce, la composizione e il richiamo al mito conducono l’osservatore oltre il dato visibile, nel territorio dell’emozione e della contemplazione. Con i suoi progetti, ed in particolare con la serie “L’invisibile che sostiene”, Carolina Russo rivolge invece lo sguardo a ciò che abita silenziosamente ogni esistenza: le eredità familiari, i legami transgenerazionali, le presenze invisibili che modellano l’identità. Attraverso installazioni e sculture in filo di alluminio, l’artista costruisce mappe poetiche e simboliche in cui il corpo diventa soglia, la memoria si fa materia e l’invisibile assume una forma tangibile.
In questo confronto, l’acqua e il filo, il paesaggio e il corpo, il visibile e l’invisibile diventano metafore di un’unica trama vitale. “Segnali di vita” è così un invito a lasciarsi guidare dall’emozione e dall’intuizione, attraversando opere che non offrono risposte, ma aprono spazi di ascolto e di riconoscimento, dove ciascuno può ritrovare il proprio personale segnale di vita.
Mauro Martin nato a Pinerolo, dopo essersi diplomato al Liceo Artistico ha studiato architettura all’Università di Torino, dove si è laureato. Durante i suoi studi ha anche frequentato lo studio del famoso pittore surrealista di Torino, Raffaele Ponte Corvo, oltre a sviluppare un vivo interesse e coinvolgimento con i circoli artistici veneziani. Tra il 1975-1980 il suo lavoro si basava su una reinterpretazione strutturalista dell’arte del XV secolo. Mescolando questa prima esperienza con una concezione neo-metafisica dell’arte, è entrato nel “realismo magico”. Dal 1995, insieme alle opere figurative, produce anche dipinti informali o astratti e utilizza la fotografia dal 2006.
Mauro Martin ha iniziato la sua carriera artistica nel 1977 con una mostra personale alla galleria San Vidal di Venezia; nel corso degli anni il suo lavoro è andato sempre più intensificandosi ed è molto apprezzato in Italia, Europa e negli U.S.A.
Carolina Russo è un’artista visiva basata a Milano. Il suo background unisce gli studi artistici alla progettazione nel settore del lusso, un’esperienza che si traduce in una costante attitudine alla trasmutazione dello sguardo: per l’artista, ogni materiale e ogni forma vengono risignificati sotto una diversa luce, svelandone la potenza formale e archetipica. La sua pratica si esprime in modo fluido attraverso il mixed media, concentrandosi sul corpo inteso come organo di memoria e risonanza transgenerazionale.
La mostra “Segnali di vita” accoglie una parte della sua attuale ricerca, in cui un nuovo sguardo sulla materia diventa lo strumento per esplorare dinamiche sistemiche e universali. Al centro di questa indagine si collocano i temi del prenatale e delle eredità invisibili che ci abitano. Concependo il corpo come una soglia in cui si incontrano le memorie e le linee biologiche degli antenati, Carolina Russo utilizza elementi cromatici e formali che abbandonano ogni intento decorativo per farsi pura informazione. Attraverso le tensioni scultoree della serie “L’invisibile che sostiene” e la scomposizione delle superfici, la sua ricerca rinuncia a ogni didascalismo per invitare lo spettatore a una percezione più profonda, sensibilizzandolo a guardare e sentire oltre. Le opere in mostra si configurano così come dispositivi capaci di trasformare le ferite in una mappa, rendendo il presente il luogo in cui il destino ereditato si trasmuta finalmente in un destino scelto.
L’esposizione apre al pubblico sabato 18 luglio alle ore 18:00. La mostra sarà visitabile nei giorni da Martedì a Venerdì su appuntamento e il Sabato dalle ore 14:30 alle 18:00 presso Villa Brentano (1°piano), in via Magenta 25, a Busto Garolfo (MI). L’ingresso alla mostra è libero e gratuito. La mostra rimarrà chiusa nel mese di agosto.
Per appuntamenti: segreteria@independentartists.eu
INDEPENDENT ARTISTS – VILLA BRENTANO
VIA MAGENTA, 25 – BUSTO GAROLFO (MI) 20038
EMAIL: segreteria@independentartists.eu
