Antonio Franchi

La pittura di Antonio Franchi / Antonio Franchi’s painting

La pittura di Antonio Franchi è volta ad evocare sensazioni ed emozioni legate ai luoghi, porzioni di spazio depositarie di significati, imprescindibili nella vita e nelle relazioni umane.
Questo esercizio, fatto segno di studi e modifiche continui, è stato sicuramente influenzato dalle sue frequentazioni di luoghi dai colori vividi e cangianti: tra questi, il Chianti e le Crete senesi, le Isole Eolie, Bahamas, Mauritius e, poi, certamente l’India, la “terra dei contrasti”, anche cromatici.
Così l’essenza dell’opera è rappresentata dal colore e dal dialogo che questo, in assenza di vincoli di forma, fissa con il luogo soggetto dell’opera, la cui esistenza è soltanto “percepita”, secondo un processo di astrazione reso negli anni sempre più evidente.
Il colore, pastoso e fluente, prende il posto delle cose ed evoca (o tende a evocare) quel luogo richiamato nel titolo dell’opera, attraverso le sollecitazioni che la memoria o l’immaginazione proprie di ciascuno vengono a ricevere dalle impressioni fornite dalle alchimie cromatiche.
Questo gioco di sfumature, luci e ombre è reso possibile dalla sovrapposizione di strati di colore fresco gli uni sugli altri, attraverso l’uso di spatole di diverse dimensioni. L’utilizzo di abbondante colore conferisce un particolare peso e un grande risalto del colore stesso e delle combinazioni che vengono create sulla tela, con un continuo adeguamento delle proporzioni e dei rapporti tra colori dalla nitida vivezza e colori dalle più varie sfumature e velature.

Antonio Franchi’s painting is aimed to evoke sensations and emotions related to places, portions of space holding meanings, essential in life and in human relations.
This exercise, along with continuous studies and modifications, was certainly influenced by his visits to colorful places: among these, Chianti and Crete senesi, Aeolian Islands, Bahamas, Mauritius and, then, certainly India, the “land of contrasts”, including cromatic ones.
Hence the essence of the work is represented by the color and the dialogue that this, in absence of form constraints, establishes with the subject place of the work, whose existence is only “perceived”, according to a process of abstraction made over the years more and more evident.
The color, pasty, flowing, takes the place of things and evokes (or tends to evoke) the place recalled in the title of the work, through the solicitations that memory and imagination of each one get from the sensations given by the chromatic alchemies.
This exciting game of shades, lights and shadows is made possible by the superimposed layers of fresh color on each other by the use of spatulas of all sizes. The use of copious color gives a particular weight and a great emphasis on the color itself and the combinations that are created on the canvas, based on precise calculations, with a continuous adjustment of the proportions and relations between intense and clearly lively colors and soft and velvety ones.

Biografia/Biography

Antonio Franchi è nato il 23 giugno 1968 a Siena.
Ha svolto studi classici, si è laureato in Giurisprudenza e ha seguito un corso di pittura avanzata alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano. Vive e lavora a Milano e a Firenze.
Comincia a disegnare e a dipingere nell’adolescenza e negli anni ’90 frequenta Antonio Tropeano, con il quale si interessa allo studio del colore.
A fine anni ’90 e inizio anni 2000 si appassiona all’action painting dei grandi americani e inizia, poi, a dedicarsi all’espressionismo astratto. Nel 2014 è significativo l’incontro con Eugenio Carmi.

Antonio Franchi born on June 23, 1968 in Siena.
He made classical studies, graduated in Law and took a course in advanced painting at Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) in Milan. He lives and works in Milan and Florence.
He starts to design and paint being adolescent and in the 90s meets Antonio Tropeano, with whom he is studying the colors.
In the late 90s and the early 2000s he gets passionate for the action painting of great Americans and begins, then, to devote himself to abstract expressionism. It is significant the meeting with Eugenio Carmi in 2014.

Mostre personali / Solo Exhibitions

2007 Zoe, Firenze

2008 Art Bar “20”, Milano

2015 Galleria del Palazzo-Coveri, Firenze

2016 Centrarte Mediterranea, Caminetto d’Arte, Roma

Coronari 111 Art Gallery, Roma, “sintesi aerea V”

2017 Banca Generali S.p.A., Milano, “sintesi aerea VI”

Mostre collettive / Collective Exhibitions

2011 Padova, Arte Padova, 22^ Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea

2012 Reali Poste degli Uffizi, Firenze (8^ edizione di “Arte per la Ricerca Fiorgen”)

2014 Palazzo Rota-Ivancich, Venezia

Don Alfonso, Hotel Shangri-la, Dubai (“Dubai Contemporary Art Exhibition”)

2015 Palazzo Bastogi, Firenze

Abu Dhabi Art Hub, Abu Dhabi

Artexpo 2015, New York

Galleria Pisacane Arte, Milano (“Ode to Food”)

Scuderie di Villa Borromeo d’Adda di Arcore

Spectrum Art Show Miami

2016 Caffè Giubbe Rosse, Firenze

Expo Bologna 2016, Galleria Wikiarte, Bologna

Coronari 111 Art Gallery, Roma

Le stagioni dell’Arte, Galleria Wikiarte, Bologna

Art Parma Fair, Parma

Museo Capitolare Diocesano di Terni (Premio Città di Terni)

Accorsi Arte London, Le Dame Gallery, Londra

Mediolanum Art Gallery, Padova

2017 Expo Bologna 2017, Galleria Wikiarte, Bologna

Mediolanum Art Gallery, Padova

Sensazioni artistiche V^ edizione, Galleria Wikiarte, Bologna

Settima rassegna di arte contemporanea, Casa dei Carraresi, Treviso

“The Traveller”, MCollective – Sheraton Diana Majestic, Milano

“Forme e Colore”, Museo del Colle, Viterbo

“L’arte ai tempi della 57^ Biennale di Venezia”, Palazzo Zenobio, Venezia

RomArt, Biennale internazionale di arte e cultura di Roma

Spectrum Art Show Miami

2018 Palazzo Bastogi, Firenze

Expo Bologna 2018, Galleria Wikiarte, Bologna

Affordable Art Fair, Milano

Arte e Moda, Spazio D, Milano

Geometria a colori, Showroom minotticucine, Milano

ArtExpo, New York

PaviArt, Pavia

Untitled, Galleria Wikiarte, Bologna

Forte Design Week, il Fortino, Forte dei Marmi

Ottava rassegna di arte contemporanea, Casa dei Carraresi, Treviso

2019 Caffè Giubbe Rosse, Firenze

Discovery Art in Verona, Chiesa di San Pietro Incarnario, Verona

Welcome to Japan, Glorious Crew, Milano

Nerothema, Chiesa Musealizzata di Santa Maria Nuova, Gubbio

2020 Bergamo Arte Fiera, Bergamo

BOOMing Contemporary Art Show, Bologna

Lo Spirituale nell’Arte, Venice Art Gallery, Ca’ Rezzonico, Venezia

2021 PaviArt, Pavia

La Divina Commedia, Palazzo Brivio Sforza, San Giuliano Milanese

2022 La Divina Commedia, Ravenna Art Gallery, Ravenna

YouNique, Fine Craft Art & Design, Lugano

Abstract 2.0, Villa Brentano, Busto Garolfo

Premi / Awards

2014 Finalista alla XXXII^ edizione del Premio Firenze

2015 Finalista alla XXXIII^ edizione del Premio Firenze

2016 Vincitore a Biancoscuro Art Contest 2016

2017 Vincitore a Biancoscuro Art Contest 2017

Finalista alla XXXV^ edizione del Premio Firenze

2018 Finalista alla XXXVI^ edizione del Premio Firenze

Libri / Books

2015 Collezione Arte Contemporanea Expo 2015 (Orizzonte Italia)

2017 Sensazioni Artistiche, Quinto Volume (Mondadori)

2018 Artisti d’Italia 2018 (Orizzonte Italia)

Untitled (Mondadori)

2019 Atlante dell’Arte Contemporanea (DeAgostini)

2020 Atlante dell’Arte Contemporanea (DeAgostini)

2022 Antonio Franchi – Sintesi Emotiva (Vanillaedizioni)

Gallerie / Galleries

Coronari 111 Art Gallery, Roma (2016)

Wikiarte, Bologna (2016-2018)

Hysteria Art Gallery, Milano (2018-presente)

Gallery 104, New York (2018-presente)